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Giàcomo I (re di Aragona e di Maiorca)

re di Aragona e di Maiorca, detto il Conquistatore (Montpellier 1208-Valencia 1276). Figlio di Pietro II, fu educato da Simon de Montfort e dai templari; nel 1218 assunse le funzioni di governo benché sotto il consiglio di reggenza (fino al 1227). Superate le difficoltà interne, dovute alle insurrezioni della nobiltà aragonese e ai disordini dei Catalani, pacificato il regno (1227) e assunto personalmente il potere, intraprese la conquista di Maiorca (1229-30) a cui seguì quella di Valencia (1232-38) e di Murcia (1266). Quest'ultima fu subito dopo ceduta al genero Alfonso di Castiglia. Il Trattato di Corbeil (1258) in base al quale rinunciava ai suoi diritti sulla Francia meridionale, la cessione della Provenza a Margherita, figlia di Raimondo Berengario V (1258) e il matrimonio del figlio Pietro con Costanza, figlia di Manfredi di Sicilia (1262), testimoniano una rinuncia di Giacomo I alla politica di espansione oltre i Pirenei e un interesse verso la politica mediterranea. Nel 1269 fallì, nonostante una lunga preparazione diplomatica, un tentativo di crociata. Con il Libro del Consolato del Mare, primo codice marittimo, Giacomo I favorì lo sviluppo economico del regno.

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