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Giandùia

maschera piemontese (per alcuni da “Gioan d'la douja”, propr. Giovanni della doga, quindi per metafora Giovanni del boccale; per altri da “Jean andouille”, ovvero Giovanni salsiccia), prima burattino (creato da G. B. Sales e G. Bellone a Callianetto di Castell'Alfero agli inizi del sec. XIX), poi marionetta (presentata a Torino nel 1843), che nel sec. XIX, resa popolarissima dai fratelli Lupi, impersonò la passione patriottica e il buon senso popolare dei Piemontesi. Veste una giacca marrone bordata di rosso su un panciotto a righe colorate e corti calzoni verdi, porta parrucca e tricorno e rappresenta il contadino rozzo ma generoso. Ha per moglie Giacometta ed è divenuto il simbolo della città di Torino (per antonomasia, i figli di Gianduia, i Piemontesi).

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