Questo sito contribuisce alla audience di

Giano dell'Ùmbria

comune in provincia di Perugia (52 km), 546 m s.m., 44,43 km², 3383 ab. (gianesi), patrono: Maria Santissima delle Grazie (15 agosto).

Centro nell'alto bacino del fiume Paglia. Di origine romana, in età medievale fu centro fortificato; fece parte del Ducato di Spoleto, di cui condivise le sorti.§ L'abitato ha mantenuto l'aspetto medievale con resti di tre successive cinte murarie; nella parte alta del paese, sulla piazza principale, si affacciano la pieve, con l'antica abside (sec. XIII), il Palazzo del Municipio, dove sono conservati reperti romani, la chiesa di San Michele, di struttura trecentesca. Fuori dell'abitato, la chiesa di San Francesco (sec. XIV, ma con molti rifacimenti) e la romanica abbazia di San Felice (sec. XII).§ L'economia si basa sull'agricoltura, rivolta soprattutto alla coltivazione dei foraggi, della vite, dell'olivo e del frumento. Sviluppato è l'allevamento bovino e suino. L'industria è presente, con piccole imprese, nei settori alimentare (pastifici e frantoi) e dei materiali da costruzione.

Media


Non sono presenti media correlati