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Ginévra, conferènze di-

incontri tenuti nella città di Ginevra, dopo che questa era stata scelta come sede della Società delle Nazioni. § La Conferenza del disarmo che, dopo lunga preparazione (1926-31), si aprì il 2 febbraio 1932, presenti 62 Stati, sotto la presidenza dell'inglese A. Henderson, con lo scopo di ridurre o abolire gli armamenti. I progetti francesi, inglesi, italiani e americani differivano l'uno dall'altro, il Giappone rifiutava il disarmo, l'URSS al contrario lo voleva totale, la Germania rivendicava la parità di diritti. Dopo varie proposte, superata la crisi di un momentaneo ritiro tedesco dalla conferenza (16 settembre 1932), l'avvento di Hitler e l'irrigidimento francese portarono al ritiro definitivo della Germania (14 ottobre 1933). Benché le trattative continuassero ancora, nessun risultato fu raggiunto anche per l'intransigenza della Francia il cui governo riteneva imminente il crollo del nazismo. La conferenza si chiuse definitivamente il 20 novembre 1934. § Dal 26 aprile al 21 luglio 1954 si tenne un'altra conferenza cui presero parte varie potenze asiatiche, europee (ma non l'Italia) e gli Stati Uniti, con lo scopo di risolvere la questione coreana e quella indocinese. Mentre per la prima nulla fu concluso e si rimase da allora all'Armistizio di Panmunjeom del 27 luglio 1953, per l'Indocina si convenne che il 17º parallelo avrebbe costituito la divisione provvisoria tra il Vietnam del Nord e quello del Sud, che i Francesi avrebbero evacuato i territori che ancora occupavano e che entro il luglio 1956 si sarebbero tenute libere elezioni per la riunificazione del Paese: il che poi non avvenne per l'opposizione degli Stati Uniti (che non avevano firmato l'accordo) e del governo del Vietnam del Sud. § Una terza conferenza si tenne dall'8 al 21 agosto 1955; vi presero parte 1260 delegati di 72 Paesi i quali discussero a fondo i problemi scientifici, tecnici, economici, giuridici e politici di un amichevole impiego dell'energia atomica, gettando così le basi dell'Organizzazione internazionale dell'energia atomica nata a New York il 23 ottobre 1956. § Dal 18 al 23 luglio e dal 27 ottobre al 16 novembre 1955 si tenne una conferenza al vertice per la soluzione del problema tedesco, da parte degli Stati Uniti, dell'URSS, della Gran Bretagna e della Francia. Si concluse con un nulla di fatto. § Dal 1º luglio al 21 agosto 1958 ebbe luogo la conferenza degli esperti atomici e dal 10 novembre al 18 dicembre dello stesso anno quella delle tre grandi potenze atomiche (USA, URSS, Gran Bretagna) per l'interruzione degli esperimenti atomici. § Dall'11 maggio al 5 agosto 1959 si tenne la conferenza dei ministri degli Esteri degli USA, dell'URSS, della Gran Bretagna e della Francia, con la presenza di consiglieri della Repubblica Federale di Germania e della Repubblica Democratica Tedesca. Gli scopi della conferenza (soluzione del problema tedesco e disarmo) non furono raggiunti, tuttavia l'URSS de facto lasciò cadere l'ultimatum che il 10 novembre 1958 Chruščëv aveva lanciato agli occidentali perché abbandonassero Berlino Ovest. § Il 14 marzo 1961, con la partecipazione iniziale di 17 potenze, fu aperta la Conferenza per il disarmo generale e controllato, che si protrasse negli anni seguenti fino a raggiungere nel 1968 un accordo per la non-proliferazione delle armi atomiche (cui non aderirono Francia e Repubblica Popolare Cinese) e, nel 1972, la convocazione di una conferenza da tenersi a Helsinki per un disarmo di entrambi i blocchi. § Dal 16 al 21 maggio 1963 si tenne la conferenza dei ministri del GATT rappresentanti di 75 Paesi, presenti 700 delegati, con lo scopo di unificare i principi e i procedimenti per un abbassamento di tariffe, il cosiddetto Kennedy-round. § Il 21 dicembre 1973 ebbe inizio la conferenza di pace per il Medio Oriente, per la soluzione della crisi arabo-israeliana; portò nel 1974 alla firma per il disimpegno militare fra Egitto e Israele e fra Siria e Israele. § Il 30 novembre 1981 iniziò la conferenza tra USA e URSS per le trattative sugli euromissili e per la limitazione degli armamenti strategici. L'accordo sugli euromissili fu concluso, con l'opzione zero, nel 1987, mentre nel 1991 è stato firmato il Trattato START (trattative per la riduzione delle armi strategiche) che impone tetti strategici all'armamento nucleare delle due superpotenze.