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Giovanni II (re di Francia)

re di Francia, detto il Buono col significato di “coraggioso” (Le Mans 1319-Londra 1364). Figlio di Filippo VI e di Giovanna di Borgogna, sposò giovanissimo Bona di Lussemburgo (figlia di Giovanni re di Boemia) e in seconde nozze Giovanna di Boulogne. Consacrato re di Francia nel 1350, avido di divertimenti e di fasti, si circondò di vacui e spesso perfidi consiglieri, primo fra tutti il conestabile Carlo di Spagna o de la Cerda. Sposò la figlia Giovanna (1353) a Carlo II il Malvagio re di Navarra, cui non concesse le province promesse (Champagne, Brie, Bourgogne), che cedette invece all'amico Carlo di Spagna, fatto poi assassinare (1354) dal genero. Agli intrighi interni si aggiunse nel frattempo la guerra contro gli Inglesi, che lo attaccarono da sud e da nord col principe di Galles, Edoardo detto il Principe Nero, e con Edoardo III. Nonostante gli aiuti concessi dagli Stati Generali (con prerogativa di controllo sui sussidi stabiliti per finanziare la guerra), Giovanni II non seppe opporsi validamente al nemico. Il Principe Nero lo sconfisse a Poitiers il 19 settembre 1356 e lo trasferì prigioniero a Bordeaux e poi a Londra. Il delfino Carlo assunse il potere, ma con così scarso successo che Giovanni II si decise ad accettare le condizioni poste dagli Inglesi. Metà del regno venne ceduto al re d'Inghilterra al quale inoltre si impegnò a versare 4 milioni di scudi d'oro. Il contestato Trattato di Bretigny (1360) sanzionò l'accordo, ribadito dal Trattato di Calais dello stesso anno. Liberato, Giovanni II lasciò come ostaggi due figli e il fratello. Sposò la figlia Isabella a Gian Galeazzo Visconti per pagare il riscatto col danaro del genero, ma la fuga di un ostaggio, il figlio Luigi d'Angiò, lo spinse a riconsegnarsi agli Inglesi il 3 gennaio 1364 e pochi mesi dopo morì.

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