Questo sito contribuisce alla audience di

Gippius, Zinaida Nikolaevna

poetessa russa (Belev 1869-Parigi 1945). Insieme al marito D. S. Merežkovskij svolse un ruolo importante nell'ambiente letterario dei primi anni del Novecento, sia col suo salotto di Pietroburgo sia con la sua attività di redattrice della rivista filosofico-religiosa Novyi Put. Le sue liriche, in un linguaggio semplice e chiaro, sottolineano l'impotenza e la solitudine dell'uomo. Emigrò nel 1919 a Parigi. Tra le opere principali si ricordano Uomini nuovi (1896), Il fantoccio del diavolo (1911), Lo zarevic Roman (1913), Parole celesti (1921).

Media


Non sono presenti media correlati