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Girard, Jean-Baptiste

pedagogista svizzero noto come le père Grégoire (Friburgo 1765-1850). Ordinato sacerdote ed entrato nell'ordine dei conventuali, si dedicò all'insegnamento della filosofia. Redattore nel 1804 del Progetto d'educazione per tutta la Svizzera, organizzò e diresse la scuola francese di Friburgo. A Girard si deve la relazione della commissione governativa per l'ispezione a Yverdun dell'Istituto Pestalozzi, cui riconobbe ampi meriti educativi pur avanzando qualche riserva. Il suo pensiero pedagogico, senza avere particolari pretese filosofiche, era rivolto alla sperimentazione. La sua lunga esperienza di insegnante lo portò alla elaborazione di una sorta di scuola attiva, tanto che il dialogo Des moyens de stimuler l'activité dans les écoles (1839) può a ragione essere considerato una anticipazione dei temi fondamentali dell'attivismo. Girard era tra l'altro convinto che si potesse raggiungere un reale rinnovamento sociale solo con la diffusione dell'istruzione in tutti gli strati sociali. Secondo Girard, l'insegnamento della lingua materna ha una funzione preponderante nella prassi educativa. Le scuole di Girard praticarono inoltre il metodo del mutuo insegnamento, cercando di evitare il pericolo della rivalità che poteva essere ingenerato dagli allievi più bravi. Scrisse: De l'enseignement régulier de la langue maternelle (1844), Cours éducatif de langue maternelle à l'usage des écoles et des familles (1845-48).

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