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Giuturna

(latino Iuturna e Diuturna), divinità latina collegata alle acque e con poteri guaritori. Il suo culto originario pare fosse sul fiume Numicio, presso Lavinio. Tale culto, trasferito in Roma, ebbe luogo nel Foro, in una pozza d'acqua sorgiva detta “lago di Giuturna”, non lontana dal tempio di Vesta e vicinissima al tempio di Castore e Polluce, dei quali un tardo mito la faceva sorella. Aveva anche un tempio nel Campo Marzio, località impregnata di acque prima della bonifica realizzata da Augusto. Scarse le notizie su Giuturna: in età imperiale figura come sposa di Giano e amante di Giove, in Virgilio diventa figlia di Danao e sorella di Turno.

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