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Globalstar

sistema satellitare per telecomunicazione con telefoni cellulari, fornito dall'omonimo consorzio internazionale costituito nel 1991 dalle americane Loral Space & Communications e Qualcomm, a cui partecipano per l'Italia Alenia Spazio e Finmeccanica. Il funzionamento è basato su una costellazione di 48 satelliti LEO (Low Earth Orbiting), posti in un'orbita bassa a 1389 km di quota, più altri otto satelliti di riserva pronti in orbita a entrare in servizio, in caso di guasti a quelli principali. I satelliti, che hanno una massa di 440 kg, di cui 218 di propellente per la stabilizzazione in orbita, sono posti in otto diverse orbite, inclinate di 52° e percorse ognuna da sei satelliti operativi più uno di riserva. L'autonomia in orbita è di sette anni e mezzo, il controllo di posizione avviene mediante il sistema satellitare GPS (Global Positioning System). Le posizioni in orbita sono state studiate per ottimizzare la copertura sui tutti e cinque i continenti. La commutazione dei circuiti avviene nelle stazioni di Terra, semplificando in tal modo la realizzazione dei satelliti. Le stazioni di Terra a loro volta sono interconnesse attraverso le linee nazionali e internazionali del sistema telefonico mondiale. Il sistema Globalstar è stato introdotto progressivamente a partire dalla fine del 1999.

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