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Gobelins

famosa manifattura francese di arazzi fondata a Parigi nel 1662 da Luigi XIV per iniziativa di J.-B. Colbert e che ricevette nel 1667 il titolo ufficiale di Manufacture royale des meubles de la couronne. Come sede della manifattura furono scelti i locali dell'antica tintoria della famiglia Gobelins, in cui dal 1607 erano già attivi i celebri telai dei Coomans e di F. de La Planche, arazzieri fiamminghi chiamati in Francia da Enrico IV. Primo direttore della manifattura fu il pittore Ch. Le Brun, in precedenza direttore della fabbrica di Maincy, sotto cui si ebbero un periodo di attività intensissima e una produzione di alta qualità (1662-83; serie dei Mesi, delle Dimore reali, degli Elementi; Storia di Luigi XIV ). Gli succedettero come direttori P. Mignard, Audran, Boucher (serie degli Amori degli Dei, su suoi cartoni) e celebri artisti fornirono cartoni di grande eleganza decorativa. Durante la rivoluzione l'attività fu interrotta e anzi parecchie opere furono distrutte sui telai. Una ripresa del lavoro si ebbe dal 1795, ma furono eseguite solo repliche da opere precedenti o da quadri. Alla fine dell'Ottocento, nell'ambito dell'Art Nouveau, si ebbe un rinnovamento sia nei soggetti, progettati in vista della resa tessile, sia nella tecnica. La maggior parte degli arazzi realizzati ai Gobelins nella prima metà del Novecento sono la trasposizione, mediante una tecnica rinnovata ma tradizionale (alto o basso liccio), di disegni o dipinti di famosi pittori moderni (Picasso, Matisse, ecc.). Ai Gobelins si eseguono inoltre opere di natura sperimentale con l'ausilio di materiali moderni e tecniche innovative.