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González Martínez, Enrique

poeta e scrittore messicano (Guadalajara 1871-Città di Messico 1952). Medico, docente universitario, diplomatico, diresse la rivista letteraria Pegaso (1917). Nei suoi primi libri, Preludios (1903) e Lirismos (1907), benché d'ispirazione modernista, annuncia già nuovi itinerari poetici. In Silenter (1909), in Los senderos ocultos (1911) e nelle raccolte successive González affronta i problemi più inquietanti dell'uomo moderno: l'angoscia, la morte, il tempo. Nella seconda di queste opere è contenuto il famoso sonetto Tuércele el cuello al cisne che segna il distacco dalla poesia modernista: alla grazia leggera del cigno, simbolo di quella poetica, viene contrapposto il gufo, animale saggio e taciturno, simbolo di un classicismo spirituale. Altre opere: Babel (1949), El nuevo narciso (1952).

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