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Grèci (Avellino)

comune in provincia di Avellino (69 km), 821 m s.m., 30,58 km², 946 ab. (grecesi), patrono: san Bartolomeo (24 agosto).

Centro posto nell'alta valle del torrente Cervaro. Fondato probabilmente dai Bizantini nel sec. VI come caposaldo contro i Goti, è ricordato per la prima volta nel 908, quando venne distrutto dai Saraceni. Riedificato nel 1039, fu poi abbandonato e ripopolato nel 1522 da una colonia di albanesi: il paese conserva ancora l'idioma, i costumi e alcune tradizioni albanesi. Fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1980. La chiesa di San Bartolomeo (1601) custodisce sculture lignee o di cartapesta policrome, opera di artigiani locali (sec. XVIII-XIX). § L'economia si basa sull'agricoltura (cereali, olive e uva) e sull'allevamento bovino, ovino e caprino (rinomata la ricotta). § Il Venerdì Santo si svolge una particolare Via Crucis, rappresentata ancora in lingua albanese.