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Gran libro del débito pùbblico

insieme di registri (giacenti presso il Ministero del Tesoro) nei quali l'amministrazione del debito pubblico prevede l'iscrizione dei prestiti redimibili e irredimibili dello Stato. L'iscrizione in questo registro stabilisce in modo formale e definitivo che i bilanci dello Stato contengano tra le spese ordinarie le somme corrispondenti agli interessi e ai premi inerenti al prestito. In Italia, il Gran libro del debito pubblico fu istituito nel 1861 allo scopo di unificare i debiti stipulati dai singoli Stati preesistenti all'unità nazionale. Per le iscrizioni nominative il Gran libro del debito pubblico contiene le intestazioni esatte e le successive modificazioni o trasferimenti ad altri titolari. Anche l'iscrizione o la cancellazione di vincoli debbono esservi registrate. Per le iscrizioni al portatore fanno fede le matrici da cui i titoli sono stati staccati al momento dell'emissione.