Questo sito contribuisce alla audience di

Gravettiano

agg. e sm. [francese gravettien, dal nome del giacimento di La Gravette]. Facies del Paleolitico superiore caratterizzata soprattutto dalla presenza di punte di La Gravette. Molto frequenti anche i bulini dall'estremità troncata e ritoccata, altri più piccoli detti di Noailles, punte peduncolate dai bordi ritoccati dette di Font Robert, e infine zagaglie ossee affusolate, talvolta con la base tagliata di sbieco. Il Gravettiano è diffuso in Francia, Belgio, Spagna e Italia e solitamente occupa una posizione intermedia tra l'Aurignaziano e il Solutreano; secondo datazioni con il radiocarbonio si sarebbe sviluppato dal 27.000 al 20.000 a. C. A tale aspetto culturale vanno attribuite alcune delle più note veneri paleolitiche, come quelle di Willendorf e di Lespugue.