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Griffin, Walter Burley

architetto statunitense (Maywood 1876-Lucknow, India, 1937). Laureatosi nel 1899, entrò nello studio di Wright a Oak Park, contribuendo al definirsi del linguaggio del maestro. Nel 1907 aprì uno studio indipendente, progettando e costruendo numerose case private in cui elaborò originalmente molti elementi della poetica wrightiana; fra queste, la William Emery House a Elmhurst, Illinois (1902-03). Nella casa costruita nel 1916 per Frederick B. Carter jr. a Evanston, Griffin usò un linguaggio più personale, specie nell'impiego di elementi naturalistici; nella stessa linea di ricerche sono la Melson House a Rock Glenn (1912) e la Stinson Memorial Library ad Anna, Illinois (1913). La fama internazionale di Griffin è dovuta soprattutto alla vittoria conseguita nel concorso internazionale bandito per la pianificazione di Canberra, la nuova capitale australiana (1912). Per seguire i lavori di Canberra Griffin si trasferì in Australia, dove proseguì le sue ricerche formali, spinte sempre più verso esasperazioni espressioniste. Nel Newman College (1916) e nel Capitol Theatre di Melbourne (1924), nel Sydney City Council Incenerator (1934-35), in alcune opere dell'ultima fase di attività svoltasi in India (progetti per il palazzo del mahārāja sul Gange, Memorial di Giorgio V a Lucknow, ecc.), motivi esotici e articolazioni formali arricchirono il suo linguaggio.