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Grigolétti, Michelàngelo

pittore italiano (Rorai Grande di Pordenone 1801-Venezia 1870). Allievo di T. Matteini all'Accademia di Venezia, esordì nel 1824 con Giove che accarezza Cupido, d'ispirazione neoclassica, e i suoi accademizzanti quadri sacri e profani gli valsero numerose commissioni anche dall'estero (I due Foscari, eseguito per Ferdinando I d'Austria, Vienna, Kunsthistorisches Museum; pala d'altare raffigurante l'Assunta per la cattedrale di Esztergom). La sua fama è però soprattutto legata ai ritratti, nei quali riuscì a esprimere con arguzia e penetrazione le caratteristiche psicologiche del soggetto (Virginia Sartorelli, Venezia, Galleria d'Arte Moderna). Professore dal 1839 all'Accademia di Belle Arti di Venezia, ebbe come allievi G. Favretto, T. Cremona e F. Zandomeneghi.