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Gripenberg, Bertel

poeta finlandese di lingua svedese (Pietroburgo 1878-Helsinki 1947). Combattente valoroso nella guerra d'indipendenza del 1918, fu poi un nazionalista acceso e antidemocratico. La sua poesia è espressione di un estetismo colorito e sonoro, che si può definire dannunziano. Dal tema prevalentemente erotico delle prime raccolte di liriche (Poesie, 1903; Sonetti neri, 1908; Sere nel Tavastland, 1911) passò al tema patriottico (Sotto la bandiera, 1918; Dopo la battaglia, 1923; La grande ora, 1928) fino al cupo pessimismo delle ultime raccolte (Paese crepuscolare, 1925; Alla frontiera, 1930; L'ultima ripresa, 1941).

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