Questo sito contribuisce alla audience di

Grisi, Carlòtta

ballerina italiana (Visinada, Istria, 1819-Saint-Jean, Ginevra, 1899). Cugina delle cantanti Giulia e Giuditta, fu lei stessa incerta sulla carriera da intraprendere, se quella di ballerina o quella di cantante, e per qualche tempo fu l'una e l'altra. Allieva di Guillet, poi di Blasis, alla Scala di Milano, fu una delle ballerine tecnicamente più dotate dell'Ottocento, abilissima nei pas de bourréee nei jetés battus. Dall'incontro con Jules Perrot (avvenuto a Napoli nel 1833), di cui fu allieva e amante, nacque una lunga e fruttuosa collaborazione artistica, culminata nella creazione di Giselle, considerata il capolavoro del balletto romantico, di cui la Grisi fu la prima interprete e Perrot, in collaborazione con Jean Coralli, il coreografo. Dopo sporadiche apparizioni all'Opéra di Parigi nel 1836, 1837 e nel 1840 a fianco di Perrot, nel 1841 ottenne un contratto per il prestigioso teatro parigino. Fu più tardi l'acclamata protagonista di celebri titoli quali La Péri di Coralli (1843), La Esmeralda di Perrot (1844), Le diable à quatre (1845) e Paquita (1846) di Joseph Mazilier. Si esibì anche a Londra, protagonista fra l'altro del celebre Pas de quatredi Perrot, a Vienna, a Monaco e a San Pietroburgo. Lasciò le scene nel 1853 ritirandosi a vivere in Svizzera con la figlia.