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Grundtvig, Nicolai Frederik Severin

letterato e teologo danese (Udby 1783-Copenaghen 1872). Dopo gli studi di teologia pubblicò alcuni interessanti lavori sulle antichità nordiche: Mitologia nordica (1808), La Scandinavia al tramonto del mondo eroico (1809), Storia universale (1812), in cui prevale la storia della religiosità dei diversi popoli e dei diversi tempi. Tradusse inoltre classici delle letterature nordiche e si dedicò con ardore all'istituzione di scuole per adulti e popolari in genere. Sono di questo periodo le due sue opere maggiori, Manuale di mitologia nordica (1832) e Manuale di storia universale (1833-34). Nel 1839 fu nominato pastore a Vartov e nel 1867 divenne vescovo di Copenaghen. Costante in Grundtvig fu lo sforzo di fondere nella coscienza popolare lo spirito nazionale con la fede luterana: una religiosità semplice, nutrita da un colloquio diretto e costante con Dio; un amor di patria, sostanziato di uno spirito germanico-nordico, visto come continuazione ideale della civiltà ellenica e maturato nel crogiolo del Medioevo e del luteranesimo. L'influenza di Grundtvig sulla vita culturale danese fu larghissima: alle scuole da lui istituite è in gran parte dovuto l'alto livello di educazione sociale dei Paesi scandinavi.

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