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Guaimàrio

nome di cinque principi di Salerno. GuaimarioI (m. 901), figlio di Guaiferio, fu dal padre associato al trono (877) e alla sua morte (880) assunse i pieni poteri. Combatté a lungo contro Napoli, i Saraceni e i Bizantini. Fu deposto dal figlio e chiuso in monastero. GuaimarioII (m. 946), figlio e successore del precedente, governò dall'893 col padre e dal 901 da solo. Il suo governo fu saggio e mite. Contribuì a sconfiggere nel 915 i Musulmani e a scacciarli dal Garigliano dove si erano insediati. Nel 912 si era associato al governo il figlio GuaimarioIII, che gli premorì (918). GuaimarioIV (m. 1027), figlio di Giovanni di Lamberto, elevato al principato dal popolo, governò dal 999. Lottò contro i Musulmani e contro Enrico II (1022), a cui fu costretto a sottomettersi. Fondò l'abbazia benedettina di Cava de' Tirreni. GuaimarioV (ca. 1013-1052), figlio del precedente, governò col padre fin dal 1018. Col favore di Corrado II il Salico, che lo considerava suo amico, ingrandì il principato con l'annessione di Capua, Amalfi, Sorrento e Gaeta, portandolo cosí al massimo dello splendore e ottenendo il riconoscimento dei Normanni della contea di Puglia. Ma, morto Corrado II, fu avversato da Enrico III, che gli tolse Capua e altre terre, per cui la sua potenza rapidamente declinò. Nel 1052 fu ucciso in una congiura ordita da alcuni amalfitani.