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Guglièlmo I (re di Sicilia)

d'Altavilla, re di Sicilia, detto il Malo (1120-1166). Quartogenito di Ruggero II di Sicilia e di Elvira di Castiglia, principe di Taranto e di Bari, poi di Capua e di Napoli, fu associato al trono dal padre e alla sua morte gli succedette (1154). Nel 1153 aveva sposato Margherita di Navarra. Difese l'unità del regno, travagliato dalle tendenze autonomistiche dei baroni e delle città, dall'attacco combinato di papa Adriano IV, dei Genovesi e dell'imperatore bizantino Manuele I Comneno, decisi ad approfittare di una rivolta estesasi anche alle colonie africane. Guglielmo I sconfisse i Bizantini a Brindisi, ottenne dal papa l'investitura di Benevento e venne poi anche a un accordo con l'imperatore. Guglielmo I appoggiò Adriano IV e Alessandro III nelle loro lotte contro Federico Barbarossa. Imprigionato in seguito a una congiura baronale, che il 10 novembre 1160 lo privò del suo ministro Maione, Guglielmo I fu liberato dal popolo e riprese la sua politica filopapale. Per la spietata repressione contro i congiurati gli fu dato il soprannome di Malo.