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Guglièlmo II (principe di Acaia)

di Villehardouin, principe di Acaia (m. 1278). Figlio di Goffredo I, succedette al fratello Goffredo II (1245) e ne continuò l'opera, togliendo ai Bizantini l'ultimo possesso (Malvasia, 1248), erigendo fortezze, difendendosi da attacchi dei Veneziani e dei baroni francesi e italiani di Atene, Tebe e altri staterelli dell'Ellade (1258). Fu crociato in Egitto con Luigi IX di Francia (1249). Ma, al culmine della fortuna, intervenuto a fianco del despota d'Epiro Michele II Angelo, suo suocero, contro Michele VIII Paleologo, fu sconfitto e fatto prigioniero (Kastoría, 1259) e per essere liberato dovette cedergli nel 1262, quando già Michele VIII era imperatore, Malvasia e altre tre importanti fortezze del principato. Nell'impossibilità non solo di riprendere iniziative, ma di conservare lo Stato, cercò la protezione di Carlo I d'Angiò, re di Sicilia, di cui si fece vassallo (1267) e al cui figlio Filippo diede in sposa la figlia Isabella, erede del principato.