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Gumilëv, Nikolaj Stepanovič

poeta russo (Kronštadt 1886-Pietrogrado 1921). Insieme a Gorodeckij, fu il fondatore del movimento noto come acmeismo. La sua vita fu movimentata da lunghi viaggi di cui resta traccia nell'atmosfera esotica di molti suoi versi (raccolta Le perle, 1910; Cielo straniero, 1912; Il falò, 1918). In altre poesie, già in età matura, cantò la sua aspirazione a una vita attiva ed eroica (Colonna di fuoco, 1921), rievocando sia proprie esperienze (combatté tra l'altro in guerra dal 1914 al 1918) sia figure storiche che sentiva a sé vicine (Pompeo, Tamerlano). Sposò Anna Achmatova, su cui, come su altri, la sua poesia ebbe notevole influsso. Accusato di aver preso parte a una congiura contro il potere sovietico, cui fu sempre ostile, fu fucilato.