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Gustafsson, Lars

narratore, poeta e saggista svedese (Västerås 1936). La formazione filosofica (in particolare Wittgenstein) influenza tutta la sua produzione, dai primi romanzi (Ultimi giorni e morte del poeta Brumberg, 1959; I fratelli, 1959; L'autentica storia del signor Arenander, 1966) alle raccolte poetiche (I viaggiatori in mongolfiera, 1962). L'evoluzione della sua prosa, ha portato Gustafsson all'ambizioso ciclo Crepe nel muro (1971-78), composto da romanzi (tra cui Sigismund, 1976, e Morte di un apicultore, 1978) legati da un disegno unitario svelato però solo alla fine. Successo internazionale ha avuto Il terzo arroccamento di Bernard Foy (1986), che dietro la struttura fittizia del romanzo giallo intreccia più livelli di lettura, dalla chiave filosofica a quella politica, cui ha fatto seguito nel 1992 Il pomeriggio di un piastrellista, che, scritto con elegante ironia, tocca metaforicamente i temi eterni dell'esistenza. Tra le altre opere si ricordano le liriche di La chiara luce della ragione (1985) e il volume di novelle Lo strano animale del nord (1989). Tra i lavori tradotti anche in Italia: Preparativi di fuga (1991), Tennis, Strindberg e l’elefante (1992), Lo strano animale del Nord (1994), La vera storia del signor Arenander. Appunti. (1994), Storia con cane (1995), La clandestina (1996), Windy racconta (2000), Il decano (2007).

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