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Gyöngyösi, István

poeta ungherese (Ungvár 1624-Rozsnyó 1704). Cantore dei matrimoni aristocratici, introdusse nella letteratura ungherese l'apparato mitologico. Scrisse gli epitalami La Venere di Murány che si allea con Marte (1664) e La Fenice risorta dalle ceneri (1693); tentò anche il genere religioso (Corona di rose, sui misteri del rosario, 1690) e quello erotico (Il fraudolento Cupido, postumo, 1734).