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facies culturale neolitica della Mesopotamia settentrionale (V millennio a. C.) che prende il nome da un tell scavato da Von Oppenheim tra il 1911 e il 1914. L'esistenza di tale facies fu confermata negli importanti scavi eseguiti da Mallowan a Tell Arpachiyah nel 1934. Nell'architettura, accanto al pisé compaiono i mattoni in fango; inoltre si iniziano a costruire sigilli in steatite. La ceramica, eccezionalmente bella e sottile, si caratterizza per una complessa policromia e per la frequenza di motivi decorativi come la testa di bue, la doppia ascia e la croce maltese.