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Hammerstein, Oscar II

paroliere e librettista statunitense (New York 1895-Highland Farms, Doylestown, 1960). Figlio dell'impresario William e nipote di Oscar I, scrisse per la musica di V. Youmans, J. Kern, G. Gershwin, H. Stothart, ecc. numerosi libretti di musical comedy(Wildflower, 1923; Song of the Flame, 1925; Show Boat, 1927; Carmen Jones, 1943, la sua opera più significativa, sulla musica di G. Bizet), contribuendo alla trasformazione del genere in un'opera attuale e popolare non priva di significato sociale, quale ancor meglio evidenziò nei musicals preparati (dal 1943) per R. Rodgers (Oklahoma!, 1943; South Pacific, 1949; Carousel, 1945; The King and I, 1951). Il nonno, Oscar I (Berlino 1846-New York 1919), fu impresario e compositore. Da Berlino, dove aveva studiato, emigrò a New York e vi svolse un'intensa attività di impresario nel teatro d'opera e di prosa aprendo numerose sale, tra cui il Manhattan Opera House (1906) e il Philadelphia Opera House (1908). Non riuscì tuttavia a battere la concorrenza del Metropolitan, cui dovette soccombere nel 1910.