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Harṣa

(o Harṣavardhana Śïlādïtya), re del Thanesar dal 606 al 647 o 648. Conquistò con le armi e la diplomazia tutta la piana gangetica, tentando di unificare l'India sett.; verso sud fu invece sconfitto dal Cālukya Pulakesim II. Mecenate, fu anche apprezzato autore di drammi, ricchi di potenza drammatica e nobilitati dalla perfetta fusione delle parti recitate, cantate e danzate: Ratnāvalī (La collana di perle), Priyadarśikā (La bella) e Nāgānanda (La gioia dei serpenti). La sua figura storica è bene illuminata dal poema di Bāṇa, che ospitò alla sua corte, Harṣacarita (Le gesta di Harṣa).

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