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Has, Wojciech J.

(Jerzy), regista cinematografico polacco (Cracovia 1925-Łódź 2000). Portato all'indagine psicologica, che ha eseguito con finissima, implacabile sensibilità, ha offerto nei suoi film quadri di desolata solitudine esistenziale, da Il nodo (1958) tratto da un racconto di M. Hłasko, Camera comune (1960) da Z. Unilowski, L'oro (1961), L'arte di essere amata (1963) fino a L'insolito viaggio (1988). Da ricordare due trascrizioni letterarie imponenti e complesse: Il manoscritto trovato a Saragozza (1964) da J. Potocki e La clessidra da B. Schulz (premio della giuria al Festival di Cannes del 1973).

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