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Heartfield, John

pseudonimo di Helmuth Herzfeld, grafico e scenografo tedesco (Berlino 1891-1968). Nel 1918 fu fra i principali rappresentanti del movimento dada a Berlino, con G. Grosz e R. Hausmann. Impegnato in un'arte militante, iscritto al Partito comunista, Heartfield concepì l'arte come strumento di lotta al servizio di una causa rivoluzionaria. Maestro della tecnica del fotomontaggio (che con lui e i dadaisti divenne linguaggio artistico a pieno titolo), la usò in particolare per la propaganda politica e la comunicazione di massa (Significato del saluto hitleriano: milioni e milioni dietro di me, 1932). Nel 1933 fuggì il nazismo rifugiandosi prima a Praga (da dove spedì in Germania una sua produzione, Aiz, il giornale dei lavoratori) e poi a Londra. Rientrò a Berlino nel 1950, nella Repubblica Democratica Tedesca dove sperava di realizzare il suo sogno di giustizia sociale; si dedicò alla grafica e alla scenografia. Nel centenario della nascita la Germania riunificata ha rivalutato l'opera di Heartfield con una mostra celebrativa a Bonn nel 1991, con successive tappe a Londra, New York, Los Angeles, San Francisco (1992).