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Heidenstam, Carl Gustaf Verner von-

poeta e scrittore svedese (Olshammar 1859-Ovralid 1940). Interrotti gli studi per una malattia, fece lunghi viaggi in Palestina, Egitto, Grecia, soggiornando poi a Roma e a Parigi per studiare pittura. Nella sua prima raccolta di liriche Pellegrinaggi e anni di vagabondaggio (1888) rivelò un gusto per l'esotico e il primitivo espresso con grande esuberanza verbale e coloristica. L'edonismo di questa raccolta si attenua con Poesie (1895) dove all'ideale di una vita estetizzante si accompagna l'ossessione della morte, il senso della solitudine e una nuova tendenza al raccoglimento e al misticismo, motivi che si svelano nettamente nella raccolta Poesie nuove (1915). L'attaccamento di Heidenstam ai tempi passati e alla tradizione, che appare già nel romanzo in versi, in parte autobiografico, Hans Alienus (1892), si combina con l'amore per la patria nelle narrazioni storiche Carolus Rex (1897-98), Il pellegrinaggio di S. Brigida (1901), L'albero dei Folkunghi (190507), Gli Svedesi e i loro capi (1908-10). Postuma è stata pubblicata l'autobiografia Quando i castagni fiorivano (1941). Fu insignito nel 1916 del premio Nobel per la letteratura.

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