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Hepburn, Katharine

attrice statunitense (Hartford 1907-Old Saybrook 2003). Di famiglia altoborghese, debuttò in teatro nel 1928, affermandosi quattro anni dopo in The Warrior's Husband di J. Thompson. Il successo le procurò una scrittura a Hollywood e una fortunata carriera cinematografica, interrotta soltanto per occasionali ritorni alle scene (nel 1939 per The Philadelphia Story di Ph. Barry, nel 1950 per Come vi piace di Shakespeare e nel 1952 per La milionaria di G. B. Shaw). Nel cinema, dove esordì nel 1932 in Febbre di vivere e ottenne quattro premi Oscar (nel 1934 con Gloria del mattino, nel 1968 con Indovina chi viene a cena?, nel 1969 con Il leone d'inverno, nel 1982 con Sul lago dorato), impose un personaggio di donna energica e indipendente con solida intelligenza, utilizzato sia in vicende sentimentali (Piccole donne, 1933; Primo amore, 1935; Palcoscenico, 1937; Tempo d'estate, 1954), sia in commedie sofisticate (Susanna, 1938; Scandalo a Filadelfia, 1940; La costola d'Adamo, 1949; Lui e lei, 1952), sia in film drammatici (La regina d'Africa, 1952; Improvvisamente l'estate scorsa, 1959; Lungo viaggio nella notte, 1962; Le Troiane, 1971). Per la televisione ha interpretato, tra gli altri, Amore tra le rovine (1975), Il grano è verde (1979), diretto da G. Cukor, La signora Delafield vuole sposarsi (1986). Nel 1980 tornò in teatro per The West Side Waltz di E. Thompson. Pubblicò il volume The Making of the African Queen (1987) e l'autobiografia Me (1991).