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Hindenburg, Paul Ludwig von Beneckendorff e von-

feldmaresciallo e uomo politico tedesco (Posen, oggi Poznan, 1847-Neudeck, oggi Podzamek, 1934). Prese parte alla guerra austro-prussiana del 1866 e al conflitto franco-prussiano del 1870. Dopo una rapida carriera e dopo essersi ritirato dal servizio attivo, all'inizio della prima guerra mondiale ebbe il comando dell'VIII armata e fermò l'avanzata russa nella Prussia orientale (Tannenberg, agosto 1914, e laghi Masuri, settembre 1914). Nominato feldmaresciallo, nel novembre 1914 ebbe il comando del fronte orientale. Nell'agosto 1915 respinse i Russi dalla Polonia; nel 1916 assunse il comando supremo dell'esercito tedesco, avendo accanto a sé il generale Ludendorff. Organizzata la resistenza sul fronte occidentale, nel 1917 costrinse alla resa la Romania, colpì l'Italia a Caporetto e nel 1918 trattò la Pace di Brest-Litovsk con la Russia bolscevica. Le brillanti vittorie della primavera 1918 sul fronte francese non lo salvarono dalla sconfitta nell'estate-autunno. Costretto a ritirarsi, nel 1925 fu eletto presidente della Repubblica tedesca da una coalizione di destra. Rieletto nel 1932, nonostante la sua avversione per Hitler, dovette chiamarlo al potere con la carica di cancelliere quale leader del maggior partito del Reichstag.