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Honecker, Erich

uomo politico tedesco (Neunkirchen 1912-Santiago del Cile 1994). Comunista, fu incarcerato dai nazisti dal 1935 al 1945. Nella Repubblica Democratica Tedesca organizzò e diresse il movimento giovanile comunista fino al 1955. Divenuto membro effettivo del Politburo della SED, sostituì Ulbricht nel 1971 nella carica di segretario del partito. Nel 1976 fu nominato anche presidente del Consiglio. Saldamente al potere per molti anni resistette anche all'esempio riformatore di Gorbačëv ma, travolto dalla sollevazione popolare, fu costretto alle dimissioni nell'ottobre 1989. Espulso dal partito nel 1990, venne arrestato per alto tradimento, ma, rilasciato per motivi di salute, si rifugiò a Mosca dove dopo il crollo del regime sovietico trovò asilo presso l'ambasciata cilena. Arrestato dalle autorità russe, nel 1992 venne estradato in Germania dove avrebbe dovuto essere sottoposto a processo, accusato dell'omicidio di coloro che durante il suo governo furono uccisi mentre tentavano di varcare il confine intertedesco. Gravemente malato, ottenne la sospensione del processo e la scarcerazione (gennaio 1993). Trasferitosi in Cile, vi si spense il 29 maggio 1994.

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