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Hooch, Pieter de-

pittore olandese (Rotterdam 1629-Amsterdam dopo il 1684). Allievo ad Haarlem di N. Berchem, stabilitosi a Delft nel 1654, vi iniziò un decennio di attività particolarmente felice, accogliendo la lezione sulla luce di Rembrandt e la semplicità di composizione di C. Fabritius con risultati che anticipavano Vermeer. Più che nelle rare nature morte (Bicchiere vuoto, Rotterdam, Boymans-van Beunigen Museum) o nelle scene di genere (Soldato alla porta di città, Roma, Galleria Corsini), trovò la sua espressione più congeniale nella serie dei “cortili” e negli interni domestici con finestre o porte aperte, dalle quali entra una luce abbagliante, che esalta l'immobile intimità della scena (Una donna e la sua serva in cortile, Londra, National Gallery; Padrona con la cuoca, San Pietroburgo, Ermitage; Donna che sbuccia mele, Londra, Wallace Collection; Cortile a Delft, L'Aia, Mauritshuis; Madre, Berlino, Staatliche Museen). Trasferitosi ad Amsterdam dopo il 1662, si accostò negli anni successivi a un gusto più facile ed elegante, alla francese, appesantendo la semplicità geometrica delle sue composizioni spaziali e riducendo la qualità luministica del colore.

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