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Horia, Vintilă

romanziere romeno di lingua francese (Segarea, Oltenia, 1915-Madrid 1992). Scoperto e lanciato da Daniel-Rops, ha esordito nel 1960 con Dieu est né en exil, romanzo che ricostruisce, sotto forma di diario immaginario, l'esilio di Ovidio a Tomi e al quale fu assegnato il premio Goncourt, cui Horia rinunciò per le polemiche suscitate dall'opera. Tra i romanzi successivi: La septième lettre (1964), sulla figura di Platone, Une femme pour l'Apocalypse (1968), Persécutez Boèce (1987), Les Clefs du crèpuscule (1990).

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