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Hutton, James

geologo scozzese (Edimburgo 1726-1797). Uno dei fondatori della geologia, le sue rivoluzionarie concezioni sull'evoluzione della crosta terrestre costituiscono il punto di partenza per molti settori delle scienze geologiche. Schieratosi contro le teorie nettuniste di A. G. Werner, divenne il maggior esponente della scuola plutonista e riconobbe l'origine magmatica di molte rocce (basalti e graniti), pur non disconoscendo i meccanismi dei fenomeni sedimentari. Per primo, inoltre, comprese i processi metamorfici che sono all'origine della formazione degli scisti cristallini. Rilevò l'importanza degli agenti geomorfologici per il modellamento della superficie terrestre e intuì il ruolo determinante in geologia del fattore tempo. Nell'opera Theory of the Earth, or an Investigation of the Laws Observable in the Composition, Dissolution and Restoration of Land upon the Globe (1785; Teoria sulla Terra, o studio delle leggi osservabili nella composizione, disgregazione e ricostituzione del terreno sulla superficie terrestre) espresse il fondamentale principio secondo cui le cause che hanno agito nei tempi geologici passati sono le stesse che agiscono attualmente, principio che, ripreso da C. Lyell, è alla base dell'uniformismo o attualismo.

Bibliografia

J. Playfair, Illustration of the Huttonian Theory of the Earth, New York, 1964; G. L. Davies, The Eighteenth Century Denudation Dilemma and the Huttonian Theory of the Earth, in “Annals of Science”, 1966; E. B. Bailey, James Hutton, the Founder of Modern Geology, Londra, 1967.

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James Hutton.