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INTELSAT

sigla dell'INternational TELecommunications SATellite Consortium (Consorzio internazionale per le comunicazioni mediante satelliti). Organizzazione internazionale con sede a Washington, D.C., costituita nel 1964 da 11 Paesi, tra cui l'Italia con la Telespazio, per fornire servizi di telecomunicazione via satellite a livello mondiale. Il primo satellite utilizzato dall'INTELSAT fu lo statunitense Early Bird (denominato anche Intelsat 1), lanciato in orbita il 6 aprile 1965. Negli anni successivi sono state realizzate varie serie di satelliti (Intelsat 2, 3, 4, 5 e 6), sempre più grandi e potenti; l'ultima, per esempio, utilizza satelliti di forma cilindrica, con un diametro di 3,6 m, un'altezza di 11,8 m e un peso in orbita di 2230 kg. I satelliti Intelsat 6 sono capaci di fornire fino a 120.000 circuiti telefonici e tre canali televisivi e sono equipaggiati con varie combinazioni di trasponditori in banda C per i canali televisivi e in banda Ku per la telediffusione diretta. Il primo satellite di questa serie è stato lanciato in orbita il 27 ottobre 1989 da un vettore europeo Ariane 4. Tra gli anni Novanta e il 2001 il consorzio ha continuato a potenziare i suoi satelliti, realizzando nuove serie come gli Intelsat 7, 8, 9 e 10, che si avvalgono di tecnologie più avanzate, a volte con una capacità di circuiti telefonici maggiore rispetto ai precedenti. Gli Intelsat 9 e 10 sono stati progettati per fornire servizi digitali avanzati di dati, voce e video per Internet e Intranet. Alla fine del 2000, i 144 Paesi membri di INTELSAT, tra cui la Russia (entrata nel 1991), hanno approvato un piano di privatizzazione del consorzio, attuato nell'anno successivo grazie alla partecipazione di numerosi partner statunitensi ed europei.

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