Questo sito contribuisce alla audience di

Ibèrica, Penìsola-

la più vasta (ca. 583.000 km²) e la più occidentale delle tre grandi penisole dell'Europa meridionale, politicamente divisa tra gli Stati di Spagna, Portogallo e Andorra e la colonia britannica di Gibilterra. Suoi limiti naturali sono la catena dei Pirenei a NE, che la unisce al resto dell'Europa, il golfo di Biscaglia a N, l'oceano Atlantico a W e a SW e il mar Mediterraneo a S, E e SE; a S è separata dall'Africa tramite lo stretto di Gibilterra. Di forma compatta, quasi pentagonale, è costituita da un altopiano interno (la Meseta), attraversato dal Sistema Centrale, e da una serie di catene montuose che lo delimitano (Massiccio Galaico, Cordigliera Cantabrica, Sistema Betico, Sistema Iberico). Il profilo costiero è quasi ovunque poco articolato, fatta eccezione per il litorale galiziano interessato dalla presenza di profonde rías. Il clima risente degli influssi atlantici e mediterranei lungo le coste, mentre presenta spiccati caratteri continentali nell'interno; la scarsità delle precipitazioni spiega l'irregolarità e la povertà della rete idrografica (fiumi principali sono l'Ebro, lo Júcar, il Guadalquivir, la Guadiana, il Tago, il Duero). La Penisola Iberica è scarsamente abitata (ca. 80 ab./km²); le densità più basse si riscontrano sui rilievi e sulla Meseta (che, però, ospita la capitale spagnola, Madrid), le più elevate nelle zone costiere e nelle principali valli fluviali.