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Ibadan

città (1.432.000 ab. nel 1996) della Nigeria, capoluogo dello Stato di Oyo, situata a 227 m in posizione collinare al margine tra la pianura costiera e l'altopiano. Seconda città del Paese dopo Lagos, da cui dista 110 km, è un importante nodo ferroviario e stradale e attivo centro commerciale (cacao, noci e olio di palma), sede di varie industrie. Sviluppatasi come roccaforte militare degli Yoruba, Ibadan costituisce il più vasto raggruppamento di nativi di tutta l'Africa Nera: attorno al vecchio nucleo urbano, dalle caratteristiche abitazioni a un solo piano e cinto da una cerchia muraria, sono sorti i moderni quartieri residenziali di impronta tipicamente europea , in sempre maggior espansione soprattutto nella fascia orientale. La popolazione, che doveva aggirarsi intorno agli 80.000 ab. alla metà del sec. XIX, era salita a 460.000 unità nel 1952 e a 760.000 nel 1971; le densità più elevate (1500 ab./km²) permangono nel centro storico, nonostante la minore altimetria edilizia, e qui si riscontrano anche le peggiori condizioni igieniche, mentre nella “corona” esterna (400-800 ab./km²) le abitazioni sono meglio dotate di servizi e infrastrutture. I distretti amministrativi e degli affari sono ubicati a W e a NE dell'antica cinta muraria; i numerosi mercati e, in genere, i servizi commerciali, si dispongono, invece, lungo una direttrice NW-SE, all'interno del nucleo originario. La struttura economica ha visto una forte riduzione delle attività agricole (che, alla metà degli anni Sessanta, occupavano ancora il 40% delle forze di lavoro); le maggiori industrie operano nei settori meccanico (montaggio di autoveicoli), alimentare, del tabacco, delle materie plastiche e della gomma. Ibadan è infine un grande centro culturale, con un'università, biblioteche e numerosi istituti superiori. Aeroporto.

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