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Ignatev, Nikolaj Pavlovič

generale, diplomatico, uomo politico russo (Pietroburgo 1832-1908). Nel 1859 ambasciatore a Pechino, ottenne per la Russia il territorio dell'Ussuri; ambasciatore a İstanbul (1864), ebbe grande influenza sul sultano ʽAbd ül-Azîz, ma non sul suo successore ʽAbd ül-Ḥamīd. A costui, sconfitto dai Russi nella guerra del 1877-78, impose col trattato di Santo Stefano (3 marzo 1878) condizioni dure, intese ad affermare il diritto russo a un predominio politico sulla regione balcanica. Ministro dell'Interno nel 1881, servì con zelo il nuovo zar Alessandro III, tollerando (o, secondo alcuni, favorendo) i pogrom e la persecuzione contro gli Ebrei. Le proteste di alcune potenze estere e le manovre dei suoi nemici personali lo fecero sparire dalla scena politica (1882).

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