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Iperióne (mitologia)

(greco Hyperíōn). Titano, sposo della titanessa Teia e padre di Hḗlios (Sole), Selene (Luna) ed Eos (Aurora). È una figura esclusivamente mitica, ossia senza culto nella religione greca. Talvolta il nome di Iperione viene dato a Hḗlios, che invece era oggetto di culto. § Al mito di Iperione è ispirato il poema epico in versi sciolti del poeta inglese J. Keats, scritto tra il 1818 e il 1819 e rimasto incompiuto. In esso risulta evidente, accanto all'influsso del Paradiso perduto di Milton, l'evolversi della concezione keatsiana della bellezza, che qui è vista come suprema maturazione dell'anima raggiunta attraverso un'esistenza di dolore. Grazie anche alla limpidezza dello stile, il poema viene considerato una delle prove più mature del poeta inglese. Iperione è anche il titolo di un romanzo epistolare e incompleto di F. Hölderlin e di un racconto in prosa del poeta e scrittore statunitense Henry W. Longfellow, pubblicato nel 1839.

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