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Isòtta

(o Isaotta; francese Iseut, Iseult, Yseult; tedesco Isolde). Protagonista di alcuni romanzi medievali. È il simbolo dell'amore-passione sia nel Roman de Tristan et Iseult (Tristano e Isotta) di Béroul, sia in quello di Thomas, entrambi frammentari, sia nel Lai dou chevrefoil di Marie de France (tutti del sec. XII), quanto nella storia di Gottfried von Strassburg (sec. XIII), nella trascrizione moderna di Joseph Bédier o, infine, nella trasposizione musicale di Wagner. Isotta, che non può impedirsi di amare Tristano, verso cui è spinta dal proprio sentimento e da un filtro amoroso, pur sentendo il rimorso della mancanza verso il proprio sposo, annuncia i diritti del cuore che riscattano la colpa nata dall'accettazione del principio di obbedienza in cui la femminilità appare avvilita dall'impedimento alla libera scelta.

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