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Johnson, Philip Cortelyou

architetto e saggista statunitense (Cleveland 1906-New Canaan, Connecticut 2005). Laureatosi in filologia a Harvard (1923-30), nel 1946 fu il primo direttore del MoMA (1930-36). Dal 1954 si dedicò alla progettazione ad ampia scala. Attento alla ricerca europea e ai relativi movimenti d'avanguardia, divulgò negli Stati Uniti gli insegnamenti dei maestri del Movimento Moderno (Mies van der Rohe e Le Corbusier). Nel 1942 ha realizzato la propria abitazione di Cambridge (Massachusetts) e nel 1949 quella di New Canaan, la Glass House. Con la Sinagoga realizzata a Port Chester (New York, 1954-56), la ricerca di Johnson si orientò verso composizioni più dinamiche che superano i moduli razionalisti, aprendosi a una serie di esperimenti sempre più audaci (chiesa Roofless a New Harmony, Indiana, 1960; Galleria d'Arte dell'Università del Nebraska a Lincoln, 1963; State Theatre al Lincoln Center, 1960-64). Personalità eclettica, dopo aver affiancato Mies van der Rohe nella realizzazione del Seagram Building di New York (1954-58), Johnson abbandonò, nella propria ricerca compositiva, qualsiasi rigore formale: Torre della Yale University (1962-64); IDS Center di Minneapolis (1973); complesso Pennzoil Place a Houston (1970-76). Degli anni Ottanta del Novecento sono, invece, le realizzazioni più ardite e spettacolari: sede della AT&T a New York (1978-83), vero e proprio inno alla corrente postmoderna; insediamento terziario di San Francisco (1980); centro culturale di Miami (1980); PPG Building di Pittsburgh (1981); Transco Tower a Houston, Texas (1981); edifici terziari a San Francisco e New York (1983); sistemazione di Times Square a New York (1984) e sede della Banca Mercantile a Dallas, Texas (1984). Nel 1979 fu il primo architetto premiato con il Pritzker Architecture Prize.

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