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Joplin, Scott

pianista e compositore statunitense (Texarkana, Texas, 1868-New York 1917). Figlio di ex schiavi musicisti, ebbe lezioni private già da bambino; a 14 anni si guadagnava da vivere suonando e insegnando musica in giro per il Sud. Per anni fu pianista in locali notturni. Verso il 1895 completò gli studi musicali e iniziò a dirigere una banda e un gruppo vocale, e a pubblicare piccole pagine da salotto. Attivo a St. Louis e Sedalia, culle del ragtime, contribuì in modo decisivo a definire il nuovo stile. Il suo Maple Leaf Rag (1897, edito nel 1899) fu un successo clamoroso, e gli diede fama e agiatezza. Ma anziché ripetersi nella formula di sicuro effetto, Joplin concepì l'idea grandiosa di una musica nazionale nera; scrisse rag sempre più complessi, profondi e di ardua esecuzione (The Easy Winners, Elite Syncopations, The Cascades, Rose Leaf Rag, Fig Leaf Rag, Euphonic Sounds, Magnetic Rag), nonché marce (Antoinette), valzer (Bethena, Pleasant Moments) e una habanera (Solace); pagine splendide ma impopolari. Scrisse inoltre due opere: A Guest of Honor (1903, perduta) e Treemonisha (1911), una favola allegorica sulla liberazione dei neri. Ritenuta troppo scottante per essere allestita, essa fu il cruccio degli ultimi anni di Joplin, che infine impazzì, senza poterla vedere in scena. Allestita nel 1972, Treemonisha è stata riconosciuta un capolavoro del teatro musicale americano. Joplin fu un genio visionario: melodista purissimo, trascese il genere del ragtime, cui seppe conferire valori universali.

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