Questo sito contribuisce alla audience di

Kádár, János

uomo politico ungherese (Salgotarjan 1912-Budapest 1989). Attivo nel Partito comunista dal 1933, ebbe a subire più volte il carcere dal regime di Horthy. Membro del Comitato Centrale, durante la seconda guerra mondiale fu tra gli organizzatori della Resistenza al nazismo e dal 1948 al 1950 assunse la carica di ministro degli Interni e di segretario generale aggiunto del nuovo Partito dei Lavoratori. Alla condanna di Tito da parte del Kominform, Kádár assunse un atteggiamento filoiugoslavo e fu incarcerato (1949). Liberato dopo la morte di Stalin, nel 1956, in concomitanza con i gravi fatti dell'autunno ungherese, venne eletto primo segretario del Partito Socialista Ungherese dei Lavoratori (denominazione assunta dal Partito dei Lavoratori dopo l'insurrezione del 1956), carica che mantenne sino al 1988. Pur rimanendo un fedele alleato dell'URSS egli operò una progressiva liberalizzazione in campo economico e un riavvicinamento verso i Paesi occidentali.

Media


Non sono presenti media correlati