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Körös

fiume dell'Ungheriaorientale, affluente di sinistra del Tibisco. Si forma a N di Gyula dall'unione del Körös Nero (Fekete-Körös) col Körös Bianco (Fehér-Körös), che nascono dai Carpazi Occidentali, in Romania, coi nomi di Crisul Negru e Crisul Alb; percorre la pianura dell'Alföld, ricevendo da destra il Körös Rapido (in ungherese, Sebes Körös; in romeno, Crisul Repede) e confluisce nel Tibisco presso Csongrád. Anche Hármas Körös; in romeno, Crisul. § Con il nome del fiume è stato definito l'aspetto ungherese della facies culturale del Neolitico arcaico (VI-V millennio a. C.) conosciuta con il nome di Starcevo nella ex Iugoslavia e di Cris in Romania. Tra i caratteri più peculiari si nota, oltre l'assenza di ceramica dipinta, la presenza di recipienti ornati con figure zoomorfe o antropomorfe in rilievo, nonché altri reperti sferoidali provvisti di piedini ai quali viene attribuito un significato rituale; tra i reperti litici sono anche varie lame in ossidiana, prodotti provenienti dalle regioni magiare settentrionali.

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