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Kantor, Tadeusz

regista, scenografo e pittore polacco (Wielopole 1915-Cracovia 1990). Per ciò che concerne l'arte figurativa, le opere di Kantor dal 1947-54 risultano alcune più vicine al Picasso degli anni Trenta, altre legate a formule surrealiste più astrattizzanti. Il dadaismo (conosciuto tardi), M. Duchamp, le ricerche sull'informale influenzano le opere seguenti, per giungere poi alla “poetica degli scarti” e infine agli Emballages (Imballaggi) degli anni Sessanta, una delle fasi più alte della sua produzione figurativa, e agli Ombrelli. Negli anni Ottanta si riscontra un abbandono dell'avanguardia e la riconnessione a forme stilistiche vicine alla Nuova Oggettività e all'arte di F. Bacon. Per ciò che riguarda l'attività di Kantor come uomo di teatro, nel 1955 fondò a Cracovia un gruppo sperimentale, il Cricot 2, inaugurato con La piovra di Witkiewicz. A questo autore sono legati molti degli spettacoli che hanno reso noto Kantor in Europa (Piccola dimora, 1958; Il pazzo e la monaca, 1963; La gallinella acquatica, 1968). Il Cricot 2 non svolgeva attività continuativa e non si componeva interamente di attori professionisti, al fine di evitare qualsiasi slittamento nella routine conformista. Si proponeva invece come teatro di ricerca continuamente rinnovata, con la costante reinvenzione dello spazio scenico e con l'impiego degli attori sia come collaboratori creativi sia come parte integrante della scenografia. Tra i maggiori successi di Kantor ricordiamo: La classe morta (1977), che si serviva di un testo di Witkiewicz come punto di partenza liberamente elaborato, Wielopole, Wielopole (1980), opera originale dello stesso Kantor che prende le mosse dalla rivisitazione della propria infanzia, e Crepino gli artisti (1985), dove ai temi consueti, quali la morte e la memoria, si aggiungono due motivi nuovi: la sofferenza tormentosa della creazione artistica e la fugacità della gloria e della fama. Nel 1986 Kantor tenne lezioni alla scuola di arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano, città in cui presentò anche per la prima volta Qui non ci torno più (1988). Morì il giorno della prova generale del suo ultimo spettacolo, Oggi è il mio compleanno.

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