Questo sito contribuisce alla audience di

Karzai, Hamid ibn Abdul Aḥad

uomo politico afghano (Karz, Kandahar, 1957). Di etnia pashtō, da sempre vicino all'ex re Ẓāhīr, negli anni Ottanta si è impegnato in prima persona nella guerra contro gli invasori sovietici. Nel 1992 è stato viceministro degli Esteri nel governo guidato dai mujaeddin. In un primo momento ha appoggiato l'ascesa al potere dei Taliban (1994), che ha però poi fortemente avversato, tanto da essere posto dalla Loya Jirga, grande assemblea del popolo, nel dicembre 2001, alla guida del governo insediatosi dopo il rovesciamento del loro regime. Nel giugno 2002 è stato eletto capo dello Stato, ma è nel 2004 che partecipa come candidato alle prime presidenziali dopo la caduta del regime talebano. Forte del sostegno dei Paesi occidentali e soprattutto della Nato, Karzai viene eletto con il 55, 4% dei voti. Nelle elezioni del 2009 la Commissione elettorale decise, dopo l'accertamento di irregolarità nei voti, di fare il ballottaggio tra il presidente uscente e l'ex ministro degli esteri Abdullah Abdullah, che però non accettava e si ritirava. Karzai veniva così rieletto per il suo secondo mandato.

Media


Non sono presenti media correlati