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Kassel

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città del Land dell'Assia (Germania), 163 m s.m., 194.100 ab. (2003).

Generalità

Situata sul fiume Fulda, la città è caratterizzata dagli ampi spazi verdi, che coprono una gran parte dell'area urbana; è un importante nodo di comunicazioni ferroviarie, stradali e autostradali. La città, quasi completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale, era composta di parti di diversa epoca: la città vecchia (Altstadt, sec. X) sulla riva sinistra del fiume Fulda; la città nuova inferiore (Unterneustadt, sec. XIII) sulla riva destra; la Freiheit o zona franca, fatta costruire da Enrico II nel sec. XIV alle spalle della città vecchia su piano a scacchiera; e infine la città nuova alta (Oberneustadt), sorta a cominciare dal 1699 sul piano di Paul du Ry per accogliere gli ugonotti immigrati dalla Francia. Università.

Storia

Fondata dai Galli Menapi, di cui fu la capitale, divenne un castellum romano (donde l'attuale nome) e nel Medioevo fu città libera sotto i langravi di Turingia. Fu capitale dello stato di Assia dal 1277. Un gran numero di ugonotti fuoriusciti dalla Francia vi trovarono asilo dopo il 1686, trasformandola in attivo centro di industrie. Tra il 1806 e il 1813 fu la capitale del regno di Vestfalia, sotto la reggenza di Girolamo Bonaparte, fratello di Napoleone. Dopo l'annessione alla Prussia nel 1866 divenne capitale della provincia di Assia-Nassau. Nel corso della seconda guerra mondiale subì un pesante bombardamento (ottobre 1943) che distrusse il 90% del centro storico. Nei suoi pressi si svolsero importanti battaglie: nel 1071 Roberto I, conte di Fiandra, sconfisse il re di Francia Filippo I; nel 1328 le forze dei Comuni delle Fiandre, ribelli all'autorità del conte di Fiandra Luigi di Nevers, furono annientate dal re di Francia Filippo VI; nel 1677, durante la guerra d'Olanda, Filippo d'Orléans sconfisse Guglielmo d'Orange.

Arte

A Paul du Ry si devono il parco di Karlsaue, con l'isola di Siebenbergen, il castello dell'Orangerie (ora in rovina), la piscina di marmo (Marmorbad) con statue di P. E. Monnet. Simon-Louis du Ry aprì la Friedrichsplatz (circondata da edifici settecenteschi tra cui il Museum Fredericianum, 1769-76) e la rotonda Königsplatz per collegare tra loro le diverse parti della città. Nel grande parco di Wilhelmshöhe si trovano edifici, statue (Ercole, fusa in rame nel 1717), monumenti, fontane, grotte, padiglioni settecenteschi, neoclassici e romantici, tra cui il poderoso Gigantenschloss di Simon-Louis du Ry e la Löwenburg (1793-1800) in forma di castello neogotico. Nei pressi si trova la Wilhelmsthal, splendida costruzione in stile rococò di F. de Cuvilliés (1756-58) con parco di S.-L. du Ry.

Musei

Nello Schloss Wilhelmshöhe hanno sede l'Antikensammlung, la Gemäldegalerie Alte Meister (Dürer, Rembrandt, Rubens, Van Dyck), la Graphische Sammlung. Alla Neue Galerie sono esposte opere di pittura e scultura di artisti tedeschi dal sec. XVIII a oggi. L'Hessiches Landesmuseum ospita raccolte di disegni, porcellane e ceramiche, mobili, vetri, bronzi, smalti, avori, oreficerie e tappeti. Sistemato all'interno del Palais Bellevue è il Brüder Grimm Museum dedicato alla vita e all'opera dei due celebri fratelli scrittori di fiabe. Si segnalano anche il Museo di Storia Naturale, che ha sede nell'Ottoneum (il più antico teatro tedesco, 1604), e il Museum für Sepulkralkultur; dedicato all'arte funeraria, ha una collezione di sculture e oggetti e un gabinetto di circa 14.000 stampe.

Economia

La città è sede di fiorenti industrie meccaniche, automobilistiche, elettrotecniche, tessili, chimiche, ottiche, della carta e del tabacco. Di crescente importanza è il terziario, in cui spicca il turismo, tra cui quello termale dell'area di Bad Wilhelmshöhe. Aeroporto (Kassel-Calden).

Curiosità

Dal 1955 la città ospita con cadenza quinquennale la rassegna internazionale di arte contemporanea Documenta, una tra le più prestigiose rassegne artistiche a livello mondiale. Si svolge in vari luoghi della città, tra cui la torre del Museum Fredericianum, la Neue Galerie, l'Ottoneum, la nuovissima Documenta Halle, padiglioni del parco ecc. Intorno alla manifestazione sono sorti centri espositivi stabili, tra cui la Neue Galerie, che comprende una raccolta di arte tedesca dal dopoguerra a oggi e un centro di “documentazione” sulla rassegna.

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